mercoledì 28 dicembre 2011

SPIRITUAL ENSEMBLE....AD ARABBA!


Un Santo Stefano particolare per lo Spiritual Ensemble. Ci si ritrova alle ore 14.30 con destinazione Arabba. Si si lo so che tutti state pensando: “Ma Arabba quella della stazione meteorologica delle Dolomiti?”. La risposta è “Si!”.
La partenza viene posticipata alle 15.00 perchè oltre ai soliti ritardatari c'è un piccolo inconveniente....non troviamo più le presentazioni! E così un'auto vola a stamparle, mentre un'altra si catapulta a casa del nostro Surdet per prendere un pc (meglio avere un doppione che niente!). Finalmente riusciamo a ricompattarci e partiamo. Tra frizzi e lazzi arriviamo a Longarone per una sosta...direte voi...”Eh le solite donne!” ed invece no! Noi sappiamo bene chi deve fermarsi.....è Marco!!! Dopo una cioccolata ristoratrice iniziamo la salita....ci sono solo 50 km di tornanti ma i nostri Spiritual iniziano l'ascesa incuranti di ogni pericolo. E mentre alcuni di noi hanno piccoli problemini col mal d'auto, c'è qualcuno invece che inizia a stare male davvero.....povero il nostro G! Sta tanto male che non riesce neanche a cantare!!!!
Il paesaggio che si apre davanti a noi è molto surreale.....buio, piste da sci illuminate, poca neve, alberi maestosi che ti fanno sentire piccolissimo ed un susseguirsi di paesini che sono dei piccoli presepi incastonati nelle Dolomiti. C'è silenzio ma non è un silenzio opprimente....è un silenzio avvolgente che ti fa sentire parte della natura, è un silenzio che ti rapisce e ti porta negli abissi del cuore, è un silenzio che ti fa capire la grandezza e la magnificenza delle nostre bellissime montagne. I paesini si susseguono in un continuo sbarluccichio di luci di Natale, di alberi adornati semplicemente, di persone infagottate per proteggersi dal freddo, di chiesette nascoste.
Arriviamo ad Arabba....poca neve e fa anche caldo visto il periodo (+3). La chiesa è il classico tempietto in stile tedesco.....molto legno, banchi appiccicati tra loro che non riesci neanche a passarci. Anche il clima è in stile montano tanto che dobbiamo chiedere agli organizzatori un tappeto per non perdere definitivamente la sensibilità ai piedi!
Il Maestro richiede concentrazione e prove intense....e così fino alle 19.45 proviamo e proviamo! Finalmente siamo liberi di uscire ma non possiamo parlare per non prendere freddo! E se non possiamo parlare cosa possiamo fare?!?!?! Ovvio mangiare e bere! E così ci tuffiamo nel bar di fronte alla chiesa e assaporiamo ogni bontà....cioccolata calda, bombardino, strudel di mele e sacher torte.
L'ora X si avvicina e così andiamo a cambiarci nella minuscola e fredda sacrestia!
Chiesa gremita e il nostro concerto procede velocemente e in un crescendo di musiche natalizie e spiritual che riescono a far immergere tutti i presenti nel magico mondo del Natale e della bella musica.
Affamati e con il freddo che ormai è diventato il nostro inseparabile amico decidiamo di rinfocillarci per affrontare meglio il ritorno.....e quindi....tutti in pizzeria!
Riprendiamo la strada di casa e lentamente quasi tutti (per fortuna gli autisti no!) si lasciano cullare dalle curve e controcurve e si addormentano beati e pacifici!!!! Quasi ho detto perchè in un auto Gabriele, Alessia e Rossella danno sfoggio della loro cultura musicale religiosa intonando tutte le canzoni di chiesa che affiorano nelle loro teste!!! E questo grazie anche a Secchina che tramite sms ne suggerisce a bizzeffe!! W gli sms gratuiti!
Arriviamo in quel di Udine alle 03.00 di mattina stanchi, sfiniti, infreddoliti ma molto soddisfatti della nostra performance!
Grazie ancora ad “Arabba Fodom Turismo” per averci invitati e per averci voluti in questa manifestazione. Alla prossima!

4 commenti:

arianna ha detto...

Ahahahahaha...."O cieli piovete dall'alto"! Il miglior suggerimento della serata :-)

alessia ha detto...

si si ormai eravamo alla frutta!!!.... se non me lo dicevi non dormivo per tutta la notte!!!!

fabiana ha detto...

la prossima volta un'autostrada dritta fino ad Arabba....
Cmq anche la gente aveva freddo hihihihih santo tappeto che ci hai salvate!
Non so se avete sentito ma quando il maestro ci ha detto "ora che uscite non parlate perchè non dovete prendere freddo alla gola" il nostro caro Roberto dandomi una pacca sulla spalla mi dice "sarà dura eh!"
ahahahahahahah troppo forte!!!

G ha detto...

ahahahahah quanta rabbia fare 345345343643463 km di tornanti per non riuscire a cantare.. se non al ritorno in macchina con alessia e rossella!!! comunque è stato divertentissimo, peccato per chi ha deciso di non essere dei nostri!!! :)